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Blocchi di un dossier: che cosa mostra ogni sezione

Un dossier si compone di blocchi. Quali siano e in che ordine stiano lo stabilisce il modello, non voi.

Panoramica

BloccoChe cosa mostraModificabile
TestataTitolo, periodo, il vostro logono
TL;DRL’affermazione centrale in poche frasi
IndicatoriI numeri grandi del periodono
Base datiSu che cosa si fonda il dossierno
GraficoBarre o anello su un raggruppamentofrase chiave sotto
Tabella incrociataDue dimensioni una contro l’altrano
ConfrontoDue fonti affiancateno
StoricoAndamento su più sottoperiodino
RiquadriQuanto e con quale regolaritàno
Spazio biancoTemi senza una risposta vostra
Schede segnaleSingoli update con valutazioneforza e rilevanza
TestoTesto esplicativo fisso del modellono
ChiusuraCall-to-action e mittente

I blocchi nel dettaglio

Testata

Il titolo del dossier, il periodo valutato e il vostro logo. Senza logo caricato lo spazio resta vuoto e la testata neutra: Picasi non mette lì il proprio marchio. La provenienza sta nel piè di pagina.

TL;DR

Il riassunto in cima, intitolato Quello che vediamo. Scritto dall’IA, sovrascrivibile da voi.

Indicatori

I numeri del periodo. Quali siano lo dice il modello: fonti osservate, i loro canali, il numero di Updates. Vengono dall’analisi e non si cambiano.

Base dati

La prova sotto l’analisi: quale periodo, quante fonti, quali filtri. Gli stessi dati stanno nel PDF e nella scheda Base dati dell’app.

Grafico

Un grafico a barre o ad anello su un raggruppamento: tipo di canale, fonte o tag del tema. Sotto il grafico c’è una frase chiave che potete modificare. Il grafico in sé segue i dati.

Se un grafico non si riesce a disegnare, nel dossier manca quel grafico soltanto: il resto del documento nasce come previsto.

Tabella incrociata

Due dimensioni una contro l’altra, per esempio fonte per tema. Il colore della cella indica il valore: più scuro, più alto. Le celle vuote restano bianche.

Un Update con più temi compare in più righe. Perciò la somma di una colonna può superare il numero di Updates: la tabella lo dichiara da sé.

Confronto

Due fonti affiancate nelle stesse categorie. Se nessuna delle vostre fonti è contrassegnata come propria, il blocco mostra solo il lato osservato e lo dice.

Storico

Come un raggruppamento si è evoluto su più sottoperiodi: quale tema sale, quale scende. Una voce senza pubblicazioni mostra uno zero invece di mancare: anche il silenzio è un segnale.

Riquadri

Due riquadri affiancati che rispondono a due domande diverse: quanto è stato pubblicato nel periodo — con la variazione rispetto al periodo precedente e il valore di confronto accanto, così la percentuale si può rifare — e con quale regolarità è avvenuto.

Spazio bianco

Due o tre frasi sui temi che la fonte osservata occupa e le vostre fonti no — e viceversa. Il testo lo potete sovrascrivere.

Schede segnale

Singoli update con fonte, canale, data, titolo e citazione. Accanto due campi modificabili: Forza del segnale e Rilevanza. Fonte e citazione restano come sono.

Testo

Un testo esplicativo fisso che appartiene al modello. Dice che cosa l’analisi fa e che cosa no, e si legge uguale in ogni dossier di quel modello.

Chiusura

L’ultimo blocco: un titolo, un testo, una riga d’azione e il mittente sotto. Da dove arriva sta sotto Impostare un CTA per i dossier.

Che cosa potete modificare

Quattro cose: il TL;DR, la frase chiave sotto un grafico, forza e rilevanza di una scheda segnale, e la chiusura. Tutto il resto appartiene al modello o alla fonte.

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