Non perdete mai più un annuncio rilevante di un concorrente
I concorrenti annunciano le novità in luoghi dove finiscono disperse: post LinkedIn, newsletter, video YouTube, feed di blog. Picasi recupera automaticamente questi canali per le fonti che avete scelto e raccoglie ogni annuncio in un unico posto – cronologico, filtrabile, senza che nessuno debba controllare ogni giorno.
Perché anche i team migliori si lasciano sfuggire qualcosa
Raramente un team di marketing monitora male la concorrenza per negligenza. Tutto si riduce a tre meccanismi che una routine manuale non può battere. I segnali sono dispersi: quattro canali significano quattro routine, e controllare sotto pressione di tempo significa non controllarli tutti con lo stesso rigore, perdendosi proprio il canale dove questa volta è successo qualcosa. L’algoritmo ha voce in capitolo: su LinkedIn non vedete ogni post di una pagina, vedete ciò che vi viene proposto, così controllare a mano diventa un campione invece di una revisione completa. E le persone vanno in ferie – quando il monitoraggio di mercato dipende da una sola persona, si creano buchi, due settimane prevedibili in estate, altre imprevedibili per malattia o un cambio di ruolo.
A questo si aggiunge il prezzo dell’interruzione: controllare velocemente tra un’attività e l’altra non costa solo i minuti del controllo stesso. Dopo un’interruzione servono in media circa 24 minuti per ritrovare la concentrazione – come mostra il nostro articolo su le sfide del marketing B2B.
Come Picasi colma le lacune
Tutti i canali confluiscono nella Unified Inbox: LinkedIn (pagine aziendali e profili personali), YouTube, newsletter e feed RSS arrivano in un unico posto, un solo passaggio invece di quattro routine. Il recupero avviene automaticamente, non dovete ricordarvene; ciò che una fonte monitorata pubblica è lì, anche quando nessuno guarda. E il riepilogo arriva a voi: gli Scheduled Reports producono una panoramica giornaliera, settimanale o mensile e la consegnano via e-mail, anche a persone senza accesso a Picasi.
Invece di singoli messaggi, la Matrix mostra schemi: chi comunica quanto e quando, così diventa visibile anche quando una fonte all’improvviso tace. E la conoscenza resta nel team: utenti illimitati in ogni piano, accesso graduato tramite il Modello di ruoli – le ferie non lasciano più un buco.
Fa al caso vostro?
Sì, se …
- avete un numero gestibile di concorrenti e opinion leader chiaramente identificabili
- comunicano attivamente su LinkedIn, YouTube, tramite newsletter o su un blog
- oggi il monitoraggio di mercato dipende da una sola persona, o semplicemente non avviene
- volete reagire rapidamente senza perdere tempo a cercare ogni giorno
Probabilmente no, se …
- volete passare al setaccio centinaia di attori di mercato sconosciuti – quello è keyword monitoring, non il nostro approccio
- volete soprattutto sapere cosa si dice su di voi – il social listening è lo strumento giusto per questo
- i vostri concorrenti comunicano a malapena in pubblico – allora c’è poco da catturare
- cercate battlecard e sales enablement – Picasi fornisce il monitoraggio, non il documento di vendita
Il motivo di questo limite è lo stesso motivo della sua forza: Picasi monitora fonti selezionate invece dell’intero web. Questo è l’approccio Source-First – Track who, not what. Scegliete le vostre fonti in modo deliberato e ottenete segnale invece di rumore; se volete tutto, sarete serviti meglio altrove.
Domande frequenti
Scopritelo nel momento in cui accade – non due settimane dopo
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