Monitoraggio di LinkedIn: automatizzato anziché manuale

Di Dr. Karsten Richter | Ultimo aggiornamento:

LinkedIn è la piattaforma B2B più importante, e a ragione: L'80% di tutti i lead B2B provenienti dai social media proviene da LinkedIn, e il tasso di coinvolgimento si attesta in media al 5,20%. È qui che i vostri concorrenti comunicano la loro strategia, annunciano i prodotti e si posizionano sul mercato. Ma come fate a tenere tutto sotto controllo?

L'approccio manuale: dispendioso in termini di tempo e incompleto

La maggior parte dei team di marketing procede così: ogni tanto qualcuno scorre LinkedIn per vedere cosa pubblicano i concorrenti. Questo si inserisce in un problema più ampio: Secondo l'Harvard Business Review, il 38% dei dipendenti ritiene che il volume di comunicazioni sia eccessivo – e la ricerca manuale su LinkedIn aggrava questo problema:

  • È l'algoritmo a decidere cosa vedete – Non è così. Il feed di LinkedIn vi mostra solo una minima parte dei post dei vostri concorrenti.
  • Ci vuole tempo. Con 5 concorrenti, ciascuno con 3-5 persone rilevanti, si tratta di 15-25 profili che dovrebbero essere controllati regolarmente.
  • Non ci sono dati storici. Cosa è stato pubblicato la settimana scorsa? Il mese scorso? Impossibile da ricostruire.
  • Non è divisibile. Le informazioni rimangono con la persona che sta scorrendo la pagina.

Cosa vi state perdendo

I post su LinkedIn dei vostri concorrenti contengono indicazioni preziose – cosa particolarmente importante, dato che Il 76% dei professionisti del marketing B2B considera LinkedIn il canale più efficace per la leadership di pensiero:

  • Annunci sui prodotti: Nuove funzionalità, lanci, programmi beta
  • Cambiamenti nel personale: È stato assunto un nuovo vicepresidente delle vendite? Un nuovo direttore tecnico? Questo la dice lunga sulla direzione strategica.
  • Partnership: Nuove integrazioni, co-marketing, alleanze strategiche
  • Leadership di pensiero: Quali temi trattano? Come si evolvono le narrazioni?
  • Storie di successo dei clienti: Quali casi di studio pubblicate? A quali settori vi rivolgete?

La soluzione: monitoraggio automatizzato di LinkedIn

Con Picasi potete Monitorare automaticamente le pagine aziendali e i profili su LinkedIn. Ogni nuovo post viene registrato, classificato e ordinato per priorità. Potete vedere tutto in un unico posto, indipendentemente dall'algoritmo di LinkedIn.

Ciò significa che:

  • Non perderti più nessun post – indipendentemente da ciò che mostra l'algoritmo
  • Cronologia completa – cosa è stato pubblicato e quando, come è cambiata la comunicazione
  • Accesso al team – tutti vedono la stessa cosa, gli approfondimenti vengono condivisi automaticamente
  • riassunti IA – Le principali novità di LinkedIn in sintesi

Conclusione

Il monitoraggio manuale di LinkedIn è meglio di niente. Ma non è scalabile. Chi vuole monitorare sistematicamente i propri concorrenti ha bisogno dell’automazione – e di uno strumento che rilevi il contenuto originale, invece di affidarsi agli algoritmi. Chi inoltre vuole capire quali segnali del feed di LinkedIn contano davvero, troverà nell’articolo Segnale e rumore nel marketing B2B un quadro pratico a tal fine.